Audi ha appena dichiarato guerra ai consumi energetici — e sembra vincerla senza bruciare un kilowatt di troppo. La casa tedesca ha svelato le prime specifiche dettagliate della sua elettrica compatta A2 e-tron, la cui presentazione è attesa per l'autunno 2026. La versione da 140 kW, circa 190 CV, con il pacchetto efficienza opzionale, ha fatto registrare un consumo WLTP preliminare di 12,8 kWh per 100 km. Il costruttore la definisce l'Audi più efficiente di sempre. L'omologazione definitiva, però, non è ancora conclusa.
Il segreto non sta solo nella batteria. Una parte significativa del risultato arriva dall'aerodinamica. Il coefficiente di resistenza è pari a 0,24, il migliore tra i modelli compatti del marchio. Le prese d'aria attive, il sottoscocca quasi completamente chiuso, i cerchi dedicati e gli elementi attorno ai passaruota riducono insieme il consumo fino a 0,9 kWh/100 km rispetto alla stessa vettura priva di queste soluzioni. Dettagli minori? Forse. Ma la somma conta.
La A2 e-tron monta un motore sincrono a magneti permanenti, elettronica di potenza al carburo di silicio e un riduttore con rapporto 10,2:1. Secondo Audi, la trasmissione aggiornata è fino al 10% più efficiente. L'obiettivo non è la potenza massima, ma ridurre le perdite nell'uso quotidiano, in città e fuori — proprio lo scenario che conta davvero.
C'è poi la batteria. Il pacco LFP ha una capacità di 61 kWh, di cui 58 kWh utilizzabili. Su una colonnina rapida accetta fino a 105 kW e passa dal 10 all'80% in 26 minuti. Il costruttore consente inoltre di ricaricarla regolarmente fino al 100%: la chimica LFP, più stabile, dovrebbe invecchiare più lentamente, anche se solo l'uso reale delle vetture di serie lo confermerà davvero.
L'elettrica può inoltre alimentare dispositivi esterni e restituire energia alla rete domestica. La funzione Vehicle-to-Home debutterà prima in Germania, Austria e Svizzera, e richiederà una colonnina raccomandata da Audi.
Gli ordini dovrebbero aprirsi dopo la presentazione autunnale, con le prime consegne annunciate entro la fine del 2026. Prezzo e autonomia ufficiale restano invece ancora un mistero — e senza questi dati è difficile valutare davvero quanto sia allettante un consumo così basso. Non resta che aspettare.
Audi aveva già confermato in precedenza il ritorno dei modelli ibridi sul mercato statunitense.