BYD ha appena compiuto una mossa sorprendente: ha tagliato drasticamente la gamma del suo SUV elettrico. La Atto 2 perde in un colpo solo tre dei suoi quattro allestimenti nei Paesi Bassi. Il listino ufficiale in vigore dal 1° agosto 2026 riporta un solo allestimento: Business, al prezzo di 34.490 euro. Le versioni Active, Boost e Comfort sono semplicemente sparite dal documento.
Ed è qui il paradosso. Entrare nella Atto 2 elettrica ora costa di più: la versione base Active partiva da 31.690 euro, quindi il prezzo minimo del modello sale di 2.800 euro. Il top di gamma, al contrario, va nella direzione opposta. Business sostituisce Comfort, che dal 1° aprile era listata a 36.690 euro, e risulta 2.200 euro più economica. L'ingresso sale, il vertice scende. Coincidenza? Più probabile un calcolo preciso.
La meccanica non è cambiata di una virgola. Il motore elettrico eroga sempre 150 kW, ovvero 204 CV. La batteria ha una capacità di 64,8 kWh. L'autonomia raggiunge i 430 km nel ciclo WLTP, mentre la potenza massima di ricarica rapida arriva a 155 kW. Lo 0-100 km/h si completa in 7,9 secondi.
Nella dotazione di serie figurano pompa di calore, telecamera a 360 gradi, cruise control adattivo, sedili anteriori a regolazione elettrica e uno schermo touch da 12,8 pollici. In precedenza Tarantas News aveva riportato la preparazione della Changan Nevo Q05 al debutto europeo — una rivale che sembra avere fretta, mentre BYD sperimenta sulla propria gamma. La versione Business è già presente nel listino olandese attuale; i tempi di consegna dipendono dalla disponibilità, perciò BYD consiglia di verificare presso il concessionario più vicino.