Cinque posti invece di inseguire una terza fila stretta, e 450 km di autonomia in più in appena nove minuti di ricarica. Con questi numeri Xpeng prepara il G9L al debutto mondiale. La nuova ammiraglia sarà svelata l'11 agosto a Guangzhou, e lo stesso giorno partiranno i preordini in Cina. Xpeng punta a un segmento di prezzo intorno ai 300.000 yuan, circa 38.500 euro. Ma per ora è solo un riferimento, non un prezzo ufficiale per il G9L.
Xpeng definisce il G9L la sua «grande ammiraglia tecnologica globale a cinque posti», e dietro questo titolo così ambizioso ci sono tre anni di sviluppo. I prototipi hanno già percorso oltre 6,74 milioni di km in 26 Paesi e regioni. Alla base c'è un'architettura da 800 volt: la casa promette di recuperare 450 km di autonomia in appena nove minuti di ricarica. Il ciclo esatto a cui si riferisce questo dato non viene specificato nell'annuncio.
I documenti di omologazione cinesi hanno svelato ciò che l'annuncio ufficiale aveva lasciato fuori. Il G9L misura 5.120 mm di lunghezza, 1.999 mm di larghezza, con un passo di 3.100 mm. La versione elettrica monomotore riceve un motore posteriore da 270 kW, mentre la variante a due motori combina unità da 160 e 270 kW per un totale di 430 kW, circa 585 CV. E non è tutto: oltre alla versione 100% elettrica, Xpeng propone una variante EREV con un generatore a benzina da 1,5 litri e 110 kW.

In seguito la documentazione cinese ha rivelato altri dettagli: il G9L elettrico avrà batterie da 91,9 e 110 kWh, con sei configurazioni di autonomia da 672 a 805 km nel ciclo CLTC. Quindi i «450 km in nove minuti» annunciati sono un dato sulla velocità di ricarica, non sull'autonomia totale dell'auto. La differenza è sostanziale, e facile da confondere.
Un'altra scommessa di Xpeng: fino a 2.250 TOPS di potenza di calcolo e un sistema Vision-Language-Action di seconda generazione aggiornato. Il lancio in Russia non è ancora confermato, quindi è prematuro trasferire il posizionamento cinese e il futuro prezzo su quel mercato.
Il G9L nasconde anche una sorpresa nell'abitacolo: secondo Xpeng, i sedili anteriori e posteriori a «gravità zero» possono essere reclinati contemporaneamente fino a formare un letto lungo oltre 1,8 metri, senza nemmeno rimuovere i poggiatesta. Ma il vero nodo è un altro. L'incognita più importante si scioglierà solo l'11 agosto: il prezzo reale del preordine dirà quanto il G9L riuscirà davvero ad avvicinarsi al segmento promesso dei 300.000 yuan.