Un costruttore cinese piazza la sua fabbrica europea proprio accanto a una base navale, e ora tutti si chiedono perché

Dmitry Yakin
Autore: Dmitry Yakin

L'impianto MG di SAIC a Ferrol, quasi 200 milioni di euro, sorge a pochi minuti da un complesso navale spagnolo — Difesa e intelligence sono in allerta.

Nessuno si aspettava che una fabbrica di automobili potesse diventare una questione di sicurezza nazionale. Eppure è esattamente ciò che sta succedendo con il futuro stabilimento SAIC a Ferrol, in Spagna. SAIC, proprietà di MG, è pronta a investire quasi 197 milioni di euro in un impianto pensato per produrre 120.000 veicoli elettrici e ibridi all’anno — e ha scelto uno dei siti geopoliticamente più delicati di tutta la Spagna.

Secondo El Pais e altri media spagnoli, l’area si trova a pochi minuti da un importante complesso della Marina spagnola e dal cantiere militare Navantia. Sia il Ministero della Difesa sia il Centro nazionale di intelligence (CNI) hanno acceso i riflettori sulla vicenda. Non si parla di spionaggio accertato, ma del rischio di accesso a informazioni sull’attività della flotta. Non esistono prove pubbliche che SAIC volesse usare il progetto automobilistico per altri scopi. La scelta della sede resta comunque insolita.

E a Ferrol i motivi di preoccupazione non mancano: è proprio là che Navantia costruisce le nuovissime fregate F-110 per la Marina spagnola, ripara e ammoderna navi e integra sistemi d’arma e propulsori. Accanto sorgono anche altre installazioni militari legate alla flotta. In questo contesto, il piano di SAIC appare molto più concreto delle prime voci su un «semplice assemblaggio MG».

La documentazione ufficiale della Galizia descrive un avvio modesto: ricezione dei componenti, assemblaggio completo, controllo qualità, spedizione. Ma non finisce qui. L’azienda annuncia l’arrivo graduale di stampaggio, produzione di scocche e verniciatura, oltre alla localizzazione dei componenti. Il progetto dovrebbe creare circa 1.000 posti di lavoro diretti, e altrettanti indiretti secondo le autorità.

I lavori sarebbero dovuti iniziare nel 2027, con apertura dell’impianto nel 2028. Ma per ora non si tratta né di una fabbrica operativa né di un progetto d’investimento del tutto concluso. Secondo i documenti pubblicati dalla Galizia, la realizzazione dipende direttamente da concessioni sui terreni, permessi e approvazione degli investimenti esteri da parte del governo centrale. Sul portale ufficiale il progetto risulta ancora in fase di istruttoria.

È quasi un paradosso. Dal punto di vista economico, Ferrol è un colpo di fortuna per SAIC: porto, infrastrutture industriali già pronte, la possibilità di costruire fino a 120.000 auto direttamente nell’UE. Ma è proprio la sua posizione a rischiare di diventare il punto più delicato dell’intero progetto. Lo stabilimento non è ancora stato costruito, eppure il dibattito sulla sua vicinanza a una base navale è già più acceso di qualsiasi discussione sui futuri modelli MG.

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