Niente generatore, nessun compromesso — questo camper vive di sole e batteria

Niente generatore, nessun compromesso — questo camper vive di sole e batteria
YouTube / Elementum Adventure Vehicles
Dmitry Yakin
Autore: Dmitry Yakin

Elementum costruisce Earl Gray su un Mercedes-Benz Sprinter con quattro batterie da 48 V, tetto solare da 800 W e un Murphy bed che libera tutto l'abitacolo.

Il generatore è la soluzione classica su un camper. Il nuovo Earl Gray la elimina del tutto — e punta invece su sole, batteria e un’ingegneria studiata nei dettagli. Quattro batterie da 100 Ah a 48 V danno circa 19,2 kWh di capacità nominale — una cifra che spiega, meglio di ogni altra cosa, il senso stesso di questo nuovo Earl Gray. Costruito da Elementum Adventure Vehicles su un Mercedes-Benz Sprinter 2025 a trazione integrale con passo lungo da 170 pollici, questo camper su misura non è pensato tanto per la sosta in un campeggio attrezzato, quanto per una vita autonoma prolungata, lontano da tutto.

L’impianto elettrico è nascosto sotto un divano a tre posti, senza alcun indizio che lì sotto si celi una piccola centrale. Oltre alle batterie comprende un inverter da 3.000 W, e la ricarica avviene in tre modi: pannelli solari da 800 W sul tetto, allaccio alla rete esterna, oppure ricarica DC-DC direttamente dal veicolo. La cifra di 19,2 kWh non è un dato dichiarato dal produttore, ma un calcolo basato sulle specifiche pubblicate dei quattro moduli da 48 V/100 Ah; la capacità realmente utilizzabile dipende dalla costruzione delle batterie e dalle impostazioni del sistema.

Earl Gray basato su un Mercedes-Benz Sprinter a trazione integrale
YouTube / Elementum Adventure Vehicles

Per Elementum questo approccio non è più un esperimento, ma un’architettura scalabile. L’altro Sprinter dell’azienda, il Viento, utilizza una batteria da 17 kWh, lo stesso inverter da 3.000 W e gli stessi 800 W di solare, mentre il più pesante Waimea sale già a un pacco da 30 kWh e un inverter da 5.000 W. Sulla carta, Earl Gray si colloca esattamente a metà strada tra i due — né la versione più modesta, né l’ammiraglia della gamma.

L’autonomia ha richiesto ben più che spazio per l’elettronica. Nella parte posteriore, al posto di un letto fisso, c’è un sistema Murphy bed: due sezioni della piattaforma si ripiegano in verticale contro la parete, liberando il passaggio. Sotto trova posto parte dell’impianto idrico, con serbatoio dell’acqua dolce, scaldabagno e doccia esterna. Il materasso poggia su un sistema Froli, che crea un’intercapedine d’aria sotto l’area notte — un dettaglio piccolo, ma proprio di quelli che fanno la differenza per reggere una settimana off-grid senza tappe.

Il modulo cucina, lungo circa 134 cm, integra un frigorifero Isotherm Cruise 130, un piano cottura a induzione a due fuochi e un lavello. Ed è proprio qui che si vede dove punta davvero tutto il progetto: l’induzione non è più un consumo secondario per luci e gadget, ma una vera e propria rete elettrica domestica su ruote.

All’esterno la logica è la stessa: pronti a tutto. Montati un paraurti Owl Vans con verricello Warn, fari supplementari Baja Designs, scalette, una piattaforma posteriore e un box di carico separato. I pannelli solari sono integrati nel portapacchi proprietario di Elementum. L’azienda installa impianti solari da 800 W simili anche su altri Sprinter, tra cui i nuovi Waimea e Zephyr.

Il prezzo di Earl Gray non è stato reso noto, quindi un confronto con i camper di serie sarebbe prematuro. Ma il cambiamento tecnico è già visibile: la capacità energetica di progetti come questo comincia ad avvicinarsi a quella di una piccola batteria domestica, e la disposizione degli interni non ruota più attorno a un letto fisso, ma alla possibilità di restituire al furgone spazio libero durante il giorno.

Il prossimo punto da verificare non sarà un ulteriore dettaglio di allestimento, ma la capacità utile reale delle batterie e il volume del serbatoio dell’acqua. Sono questi due numeri a dire quanto l’autonomia dichiarata di Earl Gray si spinga davvero oltre quella di un normale camper da weekend.

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