GM conferma il rumore ma ammette di non saperne ancora la causa

GM conferma il rumore ma ammette di non saperne ancora la causa
cadillac.com
Vlad Komarov
Autore: Vlad Komarov

Un nuovo bollettino GM conferma il cigolio dei freni posteriori della Cadillac Optiq in retromarcia, ma causa e riparazione restano ancora sconosciute.

I proprietari della Cadillac Optiq hanno un nuovo rumore di cui preoccuparsi — e questa volta General Motors ammette di non sapere da cosa dipenda. La casa automobilistica ha confermato che le segnalazioni sono arrivate ai concessionari tramite un documento ufficiale, ma l’unica domanda che davvero interessa ai proprietari — cosa bisogna riparare — resta ancora senza risposta.

Si tratta del bollettino preliminare PIC6656, entrato il 31 luglio 2026 nell’archivio pubblico della NHTSA con il numero di riferimento MC-11035355-0001. Il sintomo è semplice e fastidioso: le pastiglie dei freni posteriori dell’Optiq degli anni modello 2025-2027 cigolano quando l’auto procede in retromarcia, soprattutto con clima freddo o umido. GM ha confermato ufficialmente il problema. Quello che non ha confermato è come risolverlo — la causa è ancora sotto indagine e per ora non esiste una procedura di riparazione.

Prima di correre dal concessionario, i proprietari dell’Optiq dovrebbero tenere a mente una cosa: questa è già la terza vicenda di assistenza distinta legata a questa vettura in pochi mesi, ed è bene non confonderle tra loro. In primavera GM si è occupata di un problema completamente diverso — l’umidità poteva danneggiare l’amplificatore dell’impianto audio. Poi a maggio è emersa un’altra vicenda legata ai freni: alcune Optiq dell’anno modello 2026 hanno ricevuto un aggiornamento software per la centralina di controllo dei freni, dopo che l’ABS a bassa velocità perdeva efficacia nel passaggio da un fondo liscio a uno sconnesso. Per quel caso esiste già una soluzione, e non ha nulla a che vedere con l’attuale cigolio.

PIC6656 è un caso completamente diverso. GM non ha indicato né un componente difettoso né una procedura di sostituzione. La spiegazione ufficiale resta per ora solo un’ipotesi: umidità combinata a una leggera corrosione superficiale dei dischi dei freni. Su un’auto elettrica questo è tecnicamente plausibile — la frenata rigenerativa rallenta la vettura tramite i motori elettrici, quindi i freni a frizione tradizionali intervengono meno spesso rispetto a un’auto a combustione. Cadillac conferma il principio della rigenerazione in sé, ma non stabilisce ancora un collegamento diretto con le segnalazioni sull’Optiq.

Per il proprietario, il confine tra «aspettare» e «portarla in diagnosi» è in realtà semplice. Un breve cigolio dopo una notte sotto la pioggia, che scompare dopo i primi metri di marcia, è esattamente ciò che descrive il bollettino. Uno stridio metallico costante, vibrazioni, uno sbandamento laterale o un cambiamento evidente nell’efficacia della frenata sono invece motivo di diagnosi immediata, non di attesa del prossimo documento GM. E sostituire le pastiglie «per sicurezza» non è comunque una buona idea: senza una causa accertata, potrebbe non risolvere affatto il rumore.

Cosa succederà ora? O una versione aggiornata del Preliminary Information, oppure un Technical Service Bulletin completo — e sarà proprio quest’ultimo a rivelare cosa serve davvero all’Optiq: nuove pastiglie, nuovi dischi, nuova bulloneria o qualcos’altro. Fino ad allora, ai proprietari non resta che ciò che nell’ultimo anno è diventato quasi il tratto distintivo di questo modello: la pazienza.

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