Nessuno si aspettava un divario così ampio — eppure era proprio lì, sullo stand Changan a Chengdu. Al 29° China International Automobile Exhibition, il marchio presenta diverse berline e liftback, e una di queste rischia di far male ai compratori dei mercati export. La terza generazione della UNI—V, in allestimento cinese, monta ora un nuovo motore turbo BlueCore da 2,0 litri con 180 kW, cioè 245 CV. La coppia arriva a 400 Nm, abbinata a un cambio automatico Aisin a 8 rapporti, con lo 0–100 km/h coperto in 6,3 secondi.
E ora i numeri che da soli giustificano il viaggio a Chengdu. Sullo stand compare una forbice di prezzo tra 102.900 e 119.900 yuan, circa 13.100–15.300 euro al cambio attuale. In alcuni mercati export la stessa auto si vende a oltre il doppio. E il colpo più duro — la versione export del 2.0T eroga persino meno potenza — 235 CV e 390 Nm, entrambi sotto i valori cinesi. Le dimensioni coincidono — 4740x1838x1430 mm, passo di 2750 mm. Confrontare i listini in modo diretto non ha senso — dazi, logistica e omologazione fanno lievitare i costi fuori dalla Cina. Ma il divario resta comunque difficile da ignorare.
Accanto c'è un modello più discreto, ma non meno interessante — l'Eado HEV. Ed è qui che arriva la sorpresa — l'ibrido abbina un motore aspirato 1,5 litri da 72 kW a un motore elettrico da 160 kW, e la modesta batteria da 1,7 kWh non chiede mai una presa. Niente ricarica — si sale e si parte. Il consumo urbano dichiarato scende a soli 2,98 l/100 km. I prezzi ufficiali vanno da 89.900 a 99.900 yuan, circa 11.400–12.700 euro, e le promozioni in corso in Cina lo rendono ancora più conveniente.
Sui mercati export questa fortuna ibrida non c'è ancora — per ora è disponibile solo l'Eado Plus a benzina tradizionale. I team internazionali di Changan hanno già confermato l'esistenza di una quarta generazione di Eado con il sistema ibrido BlueCore, ma manca ancora un annuncio ufficiale sulla data di lancio della versione HEV fuori dalla Cina. Segnatevi questo nome — prima o poi arriverà anche altrove.