Sullo stand IM Motors a Chengdu è esposta quasi tutta la gamma attuale del marchio — dalla berlina L6 all'enorme LS9 Hyper da sei posti. Ma il vero evento non è stata l'ennesima versione. Al Chengdu Motor Show 2026 l'azienda ha presentato il programma NEXT·2028, secondo cui i futuri modelli condivideranno tre elementi tecnici comuni: l'architettura NEO, un telaio completamente elettronico e l'agente intelligente IM Claw.
La prima grande novità sarà la nuova generazione della LS6 — promessa già a settembre. Per la nuova piattaforma l'azienda dichiara un'architettura elettrica a 800 volt, mentre per il telaio sterzo e frenata elettronici con sistemi critici ridondanti. È una rottura netta con lo schema tradizionale: i comandi del guidatore passano direttamente all'elettronica, e lo sterzo posteriore permette di ridurre notevolmente il raggio di sterzata di un'auto così grande.
Parte di questa tecnologia è già presente sulla LS9 Hyper di serie. L'ammiraglia lunga 5.279 mm riceve trazione integrale a tre motori, una batteria da 66 kWh e uno 0-100 km/h in 3,9 secondi. L'autonomia elettrica è di 390 km nel ciclo CLTC, 1.460 km in totale. Il prezzo ufficiale è di 379.800 yuan (circa 53.000 dollari), anche se gli incentivi attualmente in vigore in Cina lo rendono più economico.
Un'altra novità di rilievo dello stand è la nuova generazione della berlina L6, i cui preordini sono partiti proprio a ridosso del salone. Le versioni standard partono da 219.900 yuan (circa 30.700 dollari). L'autonomia massima arriva a 850 km CLTC, e la versione a trazione integrale più potente scatta da 0 a 100 km/h in 2,74 secondi — si tratta però di un allestimento diverso.
A Chengdu è stata mostrata anche una L6 Prof. Jimmy Choo in edizione limitata. Le versioni con batterie da 76 e 93 kWh hanno un prezzo di preordine di 234.900 e 249.900 yuan (circa 32.800 e 34.900 dollari). La prima tiratura è limitata a 1.000 esemplari.
Per il mercato russo, al momento, questa storia non ha alcun seguito diretto. Non è stato pubblicato alcun annuncio ufficiale sulle vendite di IM Motors in Russia né sul lancio delle nuove LS6 e L6 da parte di un distributore russo.