La notizia auto più importante della settimana, Honda l’ha nascosta proprio dove quasi nessuno la cerca — nel suo report ESG annuale. L’azienda ha pubblicato l’Honda ESG Report 2026, un riepilogo di ciò che fa in materia di ambiente, responsabilità sociale e governance. Il documento è già online sul sito globale di Honda. E dietro quella sigla arida si nasconde una svolta molto concreta nei piani prodotto.
Il cuore — una riorganizzazione del portafoglio di motorizzazioni e del calendario dei lanci. E su tre fronti insieme: moto, auto ed equipaggiamenti a motore. La formulazione di Honda è volutamente prudente: il gruppo «tiene conto dell’attuale contesto di mercato e del cambiamento della domanda». In parole povere — la domanda non è andata dove ci si aspettava, e i piani devono piegarsi alla realtà. Non è un abbandono netto della rotta. È un aggiustamento. Ma un aggiustamento vistoso.
Quanto vistoso? Basta guardare i numeri che Honda ha infilato nel report. Gli obiettivi di riduzione dell’intensità delle emissioni di CO2 sono stati tagliati quasi a metà: moto — da 34,0 a 15,0%, auto — da 27,2 a 13,6%, equipaggiamenti a motore — da 28,2 a 13,4%. Eccolo, proprio quell’«aggiustamento»: il calendario dell’elettrificazione slitta e la scommessa si sposta verso gli ibridi e i carburanti a impatto zero.
Separatamente, Honda ha ridefinito gli indicatori di gestione e gli obiettivi sulla strada verso la neutralità carbonica entro il 2050. Il report descrive nuovi indicatori ambientali, la logica della loro scelta e una roadmap per raggiungerli. Allo stesso tempo ha rimodellato la governance — perché le decisioni arrivino più in fretta e in modo più trasparente. E vista la velocità con cui cambia il mercato, la prontezza di Honda conta ora più che mai.
In precedenza si era parlato di un aggiornamento della Honda Fit a luglio 2026, con la gamma ridotta a quattro versioni.