Ormai nessuno lo mette in dubbio: BRABUS sa come colpire una giuria. Questa volta l’azienda si è aggiudicata il Red Dot Design Award 2026 per la BODO, una coupé Gran Turismo esclusiva dedicata al fondatore del marchio, Bodo Buschmann. Il premio è stato assegnato nella categoria Product Design, il che significa che la giuria non ha valutato solo l’impatto visivo, ma il prodotto nel suo insieme.
Per BRABUS è già il quarto Red Dot. Prima è arrivata la serie di imbarcazioni BRABUS Marine Shadow 900 Superboat nel 2020. Poi è stato premiato l’allestimento Signature Night nel 2024. Un anno dopo la giuria ha scelto il camper BRABUS BIG BOY. Ora a questa lista si aggiunge la BODO, un progetto che per il marchio conta molto più di un semplice tuning su base Mercedes.
BRABUS ha superato da tempo la formula «più potenza, più carbonio». Oggi l’azienda possiede yacht, motociclette, immobili, collezioni di accessori e veicoli blindati. La BODO funziona come vetrina di questo nuovo ruolo: non si tratta più solo di potenziare l’auto di un cliente, ma di vendere un intero mondo di trasporto individuale e costoso.
È proprio questo il senso del premio. Sul mercato del tuning di lusso, un motore da 900 cavalli, il carbonio nero o un abitacolo in pelle sgargiante ormai bastano a stupire ben poco. Mansory, Novitec, TechArt e altri giocano da anni la stessa carta dell’aggressività visiva. BRABUS sta cercando di posizionarsi più in alto, nel territorio dell’oggetto di design, dove l’auto diventa parte dello stile personale del proprietario.
Per l’acquirente, questo status non rende l’auto più pratica. Ma incide direttamente sulla liquidità e sul valore da collezione. I progetti limitati di BRABUS si comprano non solo per le prestazioni, ma per riconoscibilità, storia e rarità. La BODO aggiunge a tutto questo anche un legame emotivo con il fondatore stesso.
Il Red Dot non cambia una sola specifica tecnica dell’auto. Ma mostra molto bene verso dove si sta muovendo BRABUS: da atelier di tuning a marchio del lusso a tutti gli effetti, con auto, imbarcazioni, motociclette e un linguaggio visivo tutto suo.