Toyota sta per fare qualcosa che, fino a poco tempo fa, sarebbe sembrato impensabile per un colosso giapponese famoso per il suo conservatorismo: parte dei consueti restyling di carrozzeria e abitacolo scompare silenziosamente dai piani. Secondo Automotive News, al posto di costosi rinnovamenti, l'azienda punterà su aggiornamenti software ed elettronici — più economici, più rapidi, e senza passare dall'officina carrozzeria.
Un tempo anche i modelli meno popolari ricevevano un restyling intermedio circa ogni due anni. Ora questi intervalli si allungheranno. Ed è qui il vero colpo di scena: a essere aggiornato non è più il lamierato, ma ciò che c'è sotto — sistemi multimediali, assistenti elettronici, il pacchetto Toyota Safety Sense e altre funzioni che si possono migliorare senza toccare l'auto in sé.
Significa che Toyota rinuncia del tutto ai cambi di generazione completi? No. Nei prossimi quattro anni, Corolla, Corolla Cross e Prius riceveranno comunque grandi rinnovamenti. Il nuovo RAV4 è già stato presentato, e l'azienda sta valutando persino un pickup compatto.
Dietro il cambio di strategia ci sono l'incertezza commerciale e la necessità di gestire meglio le risorse. Ma le auto elettriche, i sistemi ibridi e la piattaforma software Arene, con supporto per gli aggiornamenti da remoto, restano al centro degli investimenti di Toyota. L'auto del futuro non cambierà più solo in fabbrica — ma anche via internet.