Fino a poco tempo fa, un nuovo Chevrolet compatto di origine cinese era poco più di una voce. Adesso la faccenda si fa decisamente più seria: General Motors ha confermato direttamente l'esistenza del progetto. Durante la visita in Cina del responsabile di GM South America, Thomas Owsianski, l'azienda ha firmato un protocollo d'intesa con SAIC-GM-Wuling e ha dichiarato di valutare un nuovo hatchback elettrico compatto Chevrolet per il Sud America. Non è tutto: tra le opzioni allo studio c'è anche la produzione in Brasile.
Attenzione, però: è ancora troppo presto per chiamare la futura auto Wuling Bingo Pro. GM non ha rivelato né la piattaforma, né il nome commerciale, né i tempi del lancio. Fonti del settore indicano proprio il Bingo Pro come il donatore più probabile, mentre in precedenza era circolata anche l'ipotesi del ritorno del nome Joy. Per ora entrambe restano indiscrezioni. Di ufficiale c'è questo: Chevrolet sta davvero preparando un altro elettrico compatto per la regione.
E il candidato è tutt'altro che banale. Il Wuling Bingo Pro è lungo 4050 mm, ha un passo di 2560 mm e utilizza un motore elettrico anteriore da 65 kW, pari a circa 88 CV. In Cina è disponibile con autonomie CLTC di 330 o 403 km. Il listino ufficiale SGMW va da 56.800 a 70.800 yuan. Trasferire questi prezzi sul futuro Chevrolet, però, sarebbe fuorviante: assemblaggio locale, tasse, dotazioni e politica di garanzia porteranno quasi certamente a una cifra molto diversa.
Per GM questa formula non è più un esperimento. Il Chevrolet Spark EUV deriva dal Baojun Yep Plus, mentre il Captiva EV è imparentato con il Wuling Starlight S. Entrambi vengono ormai prodotti anche in Brasile: lo Spark EUV è entrato in produzione nel dicembre 2025 e il Captiva EV nel giugno 2026. Il Brasile è così diventato il primo Paese fuori dalla Cina a costruire entrambi i modelli.
La prossima mossa è già nota. GM intende avviare la produzione del Captiva PHEV nello stabilimento PACE entro la fine dell'anno. E l'impianto sembra prepararsi a ben più di tre auto e un bel comunicato stampa: l'azienda ha già spiegato che, in una fase successiva, la capacità potrebbe salire fino a 50.000 veicoli l'anno. Ecco perché il nuovo accordo con SAIC-GM-Wuling assomiglia sempre meno a un semplice rebadging occasionale. La joint venture cinese offre sviluppi già pronti e rapidità, mentre Chevrolet adatta i veicoli agli altri mercati e porta gradualmente l'assemblaggio più vicino ai clienti.
È questo a rendere importante l'annuncio. Ancora quest'estate, il Wuling Bingo Pro era soltanto il candidato presunto al ruolo di Chevrolet accessibile. Ora GM ha confermato direttamente che il progetto di un hatchback elettrico compatto esiste. Il mistero, però, resta: non sappiamo ancora se il donatore sarà davvero il Bingo Pro, se tornerà il nome Joy e se il modello riceverà il via libera definitivo alla produzione in Brasile. La grande indiscrezione è diventata un progetto ufficiale, ma GM continua a tenersi strette le informazioni più interessanti.