BMW e MINI non sono più il limite: uno dei grandi gruppi di concessionari tedeschi si prepara ad ampliare con decisione la parte cinese del proprio portafoglio. Omoda e Jaecoo, entrambe di proprietà di Chery, arriveranno gradualmente nelle sedi di Cloppenburg Automobil SE a partire dal quarto trimestre 2026. E non si parla soltanto di vendere automobili. I concessionari si occuperanno di assistenza, riparazioni e fornitura di ricambi originali, mentre il personale riceverà una formazione specifica sui nuovi marchi.
Per Chery non è un accordo isolato, ma un altro passo verso una vera rete tradizionale di concessionari in Germania. Omoda e Jaecoo sono già in vendita nel Paese e il ritmo dell'espansione colpisce: soltanto a luglio, la filiale tedesca ha annunciato 15 nuovi partner commerciali. La gamma attuale comprende Omoda 5 e 9, oltre a Jaecoo 5 e 7, con propulsori ibridi, ibridi plug-in e completamente elettrici.
Ma il dettaglio più interessante è un altro. Da anni Cloppenburg è associata soprattutto a BMW e MINI, eppure il gruppo tedesco non sembra intenzionato a fermarsi ai marchi di sempre. La cinese XPENG è già entrata nel portafoglio, e ora si aggiungeranno altri due brand provenienti dalla Cina. La logica è semplice: più ampia è la scelta, minore è la dipendenza del concessionario dai cicli e dalle decisioni di un singolo costruttore.
Resta una sola incognita: quanto sarà grande questa offensiva cinese? Cloppenburg non ha ancora rivelato il numero esatto di sedi che riceveranno per prime Omoda e Jaecoo, né le città interessate e le date di apertura. Il gruppo promette di comunicare questi dettagli separatamente man mano che i nuovi centri entreranno in funzione.