BYD ha svelato le immagini ufficiali della Linghui M9, un grande monovolume a sette posti pensato specificamente per i mercati dei taxi e del ride-hailing. Il modello debutta sotto il nuovo sottobrand Linghui, che include le berline elettriche e5, e7 e e9, con la M9 come unica offerta ibrida. Esternamente, la nuova arrivata richiama lo stile della BYD Xia DM-i, con una calandra simile, fari distintivi e le tipiche luci posteriori a "nodo cinese", ma con cromature riviste e il logo del sottobrand.

Le dimensioni sono generose: lunghezza di 5.200 mm, larghezza di 1.970 mm e altezza di 1.805 mm, con un passo di 3.045 mm, 55 mm più lungo di quello della Xia DM-i. Il peso a vuoto raggiunge i 2.470 kg e il veicolo monta pneumatici 235/60 R18. Tra le opzioni ci sono uno o due tetti apribili, vetri normali o oscurati, telecamere alla base degli specchietti e telecamere posteriori aggiuntive.

BYD M9
bydglobal.com

Il powertrain combina un motore turbo 1.5T (BYD472ZQB, 115 kW / 154 CV), un motore elettrico sincrono (TZ210XYD, 200 kW / 268 CV) e una batteria Blade. Sebbene la capacità esatta non sia stata rivelata, per riferimento, la Xia DM-i utilizza una batteria da 20,39 kWh, che garantisce circa 100 km di autonomia CLTC in modalità puramente elettrica.

La Linghui M9 punta a una nicchia strategicamente importante: i servizi di trasporto e le flotte aziendali, dove un abitacolo spazioso, l'efficienza nei consumi e l'architettura ibrida con bassi costi operativi sono fondamentali. Questa mossa rafforza la posizione di BYD nel segmento commerciale dei PHEV-MPV, che in Cina sta crescendo rapidamente e in Europa sta iniziando a prendere forma.