Renault e Software République hanno mostrato come una normale citycar possa trasformarsi in uno strumento per gestire un’intera metropoli. Il concept cleveR insights, su base Twingo E-Tech electric, è un’auto che vede, ascolta e sente la città in tempo reale.
Alla base, un’elettrica di serie lunga appena 3,79 m. Niente trasformazioni profonde, niente prototipo sotto vetro. Silenziosa, a zero emissioni, agile abbastanza da infilarsi in qualsiasi vicolo — esattamente ciò che serve per diventare il testimone invisibile della vita urbana.
Sul tetto, un arco tecnologico carico di telecamere e sensori. Misura l’inquinamento dell’aria, i livelli di rumore, i segni di siccità, i danni al manto stradale. E se non bastasse — entra in scena il modulo Apache, sviluppato con Bruitparif. Analizza il rumore di rotolamento degli pneumatici e letteralmente «ascolta» l’asfalto sotto le ruote.
Renault sottolinea che cleveR insights unisce fonti dati mobili e fisse. Il risultato — una mappa viva, in continuo aggiornamento, della città, per comuni, gestori di infrastrutture e aziende. Dentro, una zona di carico modulare ospita l’equipaggiamento giusto per ogni missione: campagne di misurazione, manutenzione, diagnostica sul campo.
In un mondo in cui le elettriche si sfidano a colpi di autonomia e tempi sullo 0-100, cleveR insights gioca un’altra partita. Il suo superpotere non è la velocità né il raggio d’azione. È un’elettrica che si trasforma in sensore per misurare il battito di un’intera città.