Un pickup elettrico a basso costo è il sogno del mercato americano. Ma gli EV economici hanno un lato oscuro: il conto delle riparazioni dopo un incidente trasforma facilmente l'«auto accessibile» in un disastro finanziario. Ford sostiene di aver trovato la via d'uscita.
La casa continua a svelare dettagli sul suo pickup elettrico di medie dimensioni, costruito sulla nuovissima piattaforma Universal Electric Vehicle (UEV). Debutto — 2027. Produzione nello stabilimento di Louisville, in Kentucky. Prezzo di partenza previsto: circa 30.000 dollari. Il modello è già apparso sotto un fitto camuffamento: attesa una carrozzeria compatta e un abitacolo più spazioso di una Toyota RAV4.
Ed è qui che la faccenda si fa interessante. La carrozzeria del pickup è assemblata a partire da alcune enormi fusioni di alluminio — i cosiddetti unicastings. La sezione anteriore e quella posteriore vengono montate separatamente, poi unite alla batteria strutturale al centro. L'approccio accelera la produzione e taglia i costi. Ma sorge una domanda legittima: che si fa con quella gigantesca lastra di alluminio quando qualcuno la urta in un parcheggio? Si butta via tutta la macchina?
Ford dice di no. Secondo Vlad Bogachuk, capo ingegnere dell'architettura strutturale, quelle fusioni si riparano a costo inferiore rispetto alla sostituzione. La logica è semplice: invece di decine di stampati saldati, l'officina ha una linea di taglio e un cordone di saldatura da rifare. «Abbiamo lavorato con le compagnie assicurative e gli esperti tecnici con un'unica idea — come rendere le riparazioni più economiche?», ha dichiarato Bogachuk. Il messaggio: non comprate solo il pickup a meno, lo possedete anche a meno.
Ford ha pure un argomento di peso. Dal 2015 le scocche dei modelli F-Series sono in alluminio — un intero decennio in cui rete di concessionari e assicuratori hanno imparato a gestire il materiale. La promessa: il nuovo pickup elettrico non sarà un incubo da carrozzeria.
Se Ford ha ragione, cambiano le regole del gioco nel segmento degli EV accessibili. Se sbaglia, i 30.000 dollari sul cartellino si gonfieranno a 50.000 dopo il primo piccolo tamponamento.