La fortwo torna, e nessuno si aspettava un ritorno così

La fortwo torna, e nessuno si aspettava un ritorno così
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Dmitry Yakin
Autore: Dmitry Yakin

La smart #2 lascia le carrozzerie camuffate per prototipi mascherati veri prima della sua prima parigina di ottobre: prodotta in Cina, venduta in Europa.

Nessuno aveva promesso che la leggenda sarebbe tornata in silenzio. La smart #2 ha superato la fase dei prototipi con carrozzeria camuffata: invece delle vecchie scocche della fortwo, l'azienda sta ora testando prototipi completamente mascherati — veri, non semplici sostituti. Le vetture già percorrono chilometri su piste di prova e strade aperte al pubblico, tre mesi prima del Salone di Parigi, in programma dal 12 al 18 ottobre 2026. Il messaggio è chiaro: il progetto è entrato nella fase di messa a punto della versione di serie. Motore, peso e batteria definitiva restano ancora un mistero.

La fase precedente era molto più modesta: gli ingegneri nascondevano la nuova architettura ECA dentro le carrozzerie della vecchia smart fortwo. Un trucco semplice ma efficace — permetteva di testare motore, telaio e resistenza strutturale senza svelare le proporzioni del futuro modello. Il programma di test attuale è molto più impegnativo e comprende cambi di corsia d'emergenza, asfalto bagnato, urti contro i cordoli, buche profonde, galleria del vento, camera acustica e banchi termici. Quanti prototipi sono coinvolti, quanti chilometri hanno già percorso e cosa hanno rivelato i test — il produttore non lo dice.

Smart #2
© smart.cn

Il modello riporta smart nella categoria delle citycar a due posti, dopo la fine della produzione della EQ fortwo nel 2024. Ma il vecchio schema produttivo non tornerà — ed è qui che la storia si fa interessante. Il design della #2 porta la firma del team Mercedes-Benz, lo sviluppo è affidato alla divisione globale smart, mentre la produzione avverrà in Cina. Un'icona urbana europea assemblata in uno stabilimento cinese — mentre l'Europa resta indicata come mercato chiave. Stesso formato, schema diverso: il marchio opera ora nell'ambito della joint venture tra Mercedes-Benz e Geely.

I numeri diffusi finora suonano promettenti: batteria da 35,7 kWh, autonomia vicina ai 300 km nel ciclo WLTP e ricarica rapida dal 10 all'80% in meno di 20 minuti. Il concept misura 2.790 mm di lunghezza, con un diametro di sterzata di 6,95 metri — più contenuto di quello di molte auto ben più piccole. Ma si tratta ancora di dati preliminari: smart avverte esplicitamente che le caratteristiche potrebbero cambiare dopo l'omologazione.

Potenza, capacità definitiva della batteria, peso a vuoto, prezzo e data di inizio consegne — tutto questo sarà svelato solo a ottobre, alla presentazione di Parigi. Ed è proprio il listino prezzi a rispondere alla domanda vera: la #2 diventerà un'elettrica urbana di massa, o tornerà nel suo vecchio segmento come curiosità premium di nicchia?

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