25 Lamborghini numerate rendono omaggio al codice dei samurai e nessuno fuori dal Giappone potrà averne una

25 Lamborghini numerate rendono omaggio al codice dei samurai e nessuno fuori dal Giappone potrà averne una
Lamborghini
Dmitry Yakin
Autore: Dmitry Yakin

Revuelto Impavido: un ibrido V12 da 1015 CV vestito di simbolismo samurai, prodotto in appena 25 esemplari numerati riservati al Giappone.

Lamborghini avrebbe potuto limitarsi a riverniciare una Revuelto e chiamarla serie limitata. Invece il marchio ha fatto qualcosa che nessuno si aspettava: 25 supercar numerate individualmente, costruite attorno al codice del bushido, senza alcuna modifica meccanica. Ecco la Revuelto Impavido, un’esclusiva riservata al Giappone per celebrare il 25° anniversario del marchio su quel mercato.

Il nome Impavido significa in italiano «coraggioso» o «audace». Attraverso il programma Ad Personam, i designer hanno trasferito sulla carrozzeria motivi ispirati alle armature dei samurai: le linee su porte e paraurti posteriore richiamano il taglio di una katana, i dettagli bronzo evocano i cordoni odoshi che univano le placche dell’armatura, e la grafica anteriore rimanda al maedate, l’emblema posto sull’elmo. Ogni dettaglio è una citazione di secoli di tradizione estetica.

Ai clienti vengono proposte quattro configurazioni già definite. Le lucide Verde Campus e Grigio Artis Lucido si ispirano alla giada giapponese e alla lama della katana, mentre le opache Grigio Crater Matt e Rosso Pyra richiamano armature scure e lo storico Sanada Red. Tutte le vetture montano cerchi forgiati da 21 e 22 pollici, pinze bronzo e terminali di scarico neri.

All’interno convivono la pelle Nero Ade, il materiale Corsa-Tex e dettagli bronzo. Sedili, porte e cielo dell’abitacolo ricevono una ricamatura speciale, e una placca in fibra di carbonio con numero individuale da 1 a 25 conferma l’appartenenza alla serie. Una formalità? Forse. Ma sono proprio questi dettagli a rendere un’auto un pezzo da collezione.

E il cuore meccanico? È rimasto quello di serie. Un V12 aspirato da 6,5 litri lavora insieme a tre motori elettrici e un cambio a doppia frizione a otto rapporti. La potenza complessiva arriva a 1015 CV, lo 0-100 km/h si copre in 2,5 secondi e la velocità massima supera i 350 km/h. Veloce? Senza dubbio. Più veloce di una Revuelto normale? No.

È questo il paradosso dell’Impavido: non è più veloce del modello di serie e non rappresenta una variante tecnica a sé stante. Il suo valore nasce dalla tiratura chiusa riservata al Giappone, dalla numerazione individuale e da un’estetica che non si può replicare scegliendo semplicemente un altro colore nel configuratore standard. Lamborghini non ha comunicato il prezzo, ma per i collezionisti è forse l’ultimo dei problemi.

Tarantas.news aveva raccontato in precedenza come Lamborghini avesse trasformato una supercar da 920 CV in un abito italiano su ruote.

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