L’elettrica più economica di Hyundai aveva appena cominciato a diffondersi in Europa — e già torna in blocco dai concessionari. Il marchio coreano richiama 40.045 Inster in tutto il mondo per un componente capace di mandare a fuoco l’auto. In Germania la campagna riguarda 14.610 vetture ed è sorvegliata dall’Ufficio federale dei trasporti motorizzati (KBA) con il numero di riferimento 16829R.
Sono coinvolte tutte le Inster uscite dalla linea tra il 14 febbraio 2024 e il 14 aprile 2026. Il colpevole è la valvola a tre vie centrale del sistema di gestione termica. Un danneggiamento interno apre la strada al liquido di raffreddamento, il fluido raggiunge i componenti elettrici vicini, arriva il cortocircuito — e poi l’incendio. Visto il lungo viaggio dallo stabilimento coreano, nell’elenco figurano quasi certamente anche Inster immatricolate appena un paio di settimane fa.
La storia, però, non è cominciata in Germania. Già a giugno la stessa valvola aveva mandato in officina le vetture australiane: 872 esemplari, con la campagna REC-006635. Solo che laggiù l’autorità aveva descritto il pericolo in modo diverso: l’albero della valvola si rompe, il connettore si surriscalda e l’auto perde potenza motrice in movimento. Un componente, due scenari di guasto — scegliete voi quale suona peggio.
Una buona notizia in questo quadro c’è, e non è da poco: finora non risultano feriti né danni materiali collegati al difetto.
Cosa devono fare i proprietari? La valvola viene sostituita con un componente ottimizzato, gratuitamente e presso un’officina autorizzata. Il codice interno della campagna in Hyundai è 61D127 ed è quello da citare al momento della prenotazione. In Germania il costruttore invierà da sé le comunicazioni non appena riceverà dal KBA i dati dei proprietari, ma non serve aspettare la lettera: basta controllare il VIN per sapere se l’auto rientra nel richiamo.
In precedenza avevamo parlato della versione Inster Lounge, quella che doveva rendere più accogliente la piccola elettrica da città.