Subaru ha appena fatto con la BRZ quello che nessuno si aspettava proprio su questo modello. La coupé che si compra esattamente per il minimo di elettronica tra pedale e ruote posteriori riceve l'EyeSight più sofisticato della sua storia. E sì, si paga: tutta la gamma sale di 55.000 yen e l'accesso con cambio manuale a sei rapporti parte ora da 3.377.000 yen.
Subaru ha annunciato l'aggiornamento il 30 luglio 2026 e la testata giapponese Response.jp ha messo nel titolo due cose: una nuova struttura della leva del cambio manuale e una telecamera monoculare grandangolare dentro l'EyeSight. È nella seconda che si nasconde la vera notizia.
Finora l'EyeSight guardava la strada attraverso una telecamera stereo: due obiettivi, un solo punto di vista. Ora si aggiunge una telecamera monoculare grandangolare e la stessa stereo amplia il proprio campo di riconoscimento — l'insieme diventa un sistema a tre telecamere, che la stampa giapponese chiama «a tre occhi». L'angolo di visione raddoppia all'incirca, il blocco passa a un attacco sul parabrezza e riceve un paraluce perché nessuno tocchi le ottiche per sbaglio.
Ed ecco il dettaglio che cambia la scala della notizia. La telecamera monoculare grandangolare non debutta sulla BRZ: debutta sulle Subaru con cambio manuale, punto. La coupé torna a fare da banco di prova: nel 2023 era stata la prima Subaru manuale con EyeSight, oggi ne riceve la versione più recente.
Cosa cambia su strada? Si allarga il raggio d'azione dell'assistenza anticollisione agli incroci — auto, ciclisti e pedoni che sbucano di lato vengono individuati prima. A bassa velocità la monoculare vede più largo della coppia stereo e riconosce meglio due ruote e pedoni, quindi la frenata automatica copre più situazioni. Anche il cruise control rileva con maggiore precisione il veicolo che precede.
Una cosa non cambia: l'EyeSight resta un sistema di assistenza alla guida e non trasforma la BRZ in un'auto autonoma. Subaru ricorda che il funzionamento dipende da meteo, illuminazione, condizioni della strada e pulizia del parabrezza.
Il secondo intervento parla proprio a chi questa auto la compra davvero. Il manuale a sei rapporti riceve una struttura della leva rivista, sviluppata con l'esperienza maturata nella serie giapponese Super Taikyu. Promessi innesti più fluidi e precisi. Rapporti e principio di funzionamento del cambio restano invariati.
È una continuità, non un cambio di rotta. A settembre 2023 l'EyeSight è diventato di serie su tutte le versioni giapponesi della BRZ, manuale compresa — il primo modello Subaru col cambio manuale ad averlo. A luglio 2024 la versione manuale ha guadagnato una modalità SPORT dedicata. A maggio 2025 è stato rivisto il circuito di accensione e i prezzi non si erano mossi. Stavolta sì.
Prima dell'aggiornamento la BRZ R d'accesso col manuale costava 3.322.000 yen. Il nuovo listino giapponese recita: R 6MT — 3.377.000 yen, R 6AT — 3.410.000, S 6MT — 3.564.000, S 6AT — 3.597.000, STI Sport 6MT — 3.839.000, STI Sport 6AT — 3.872.000 yen.
Salgono tutte e sei le versioni, e della stessa identica cifra — automatiche comprese, che la nuova leva non la vedono nemmeno. Per la versione base significa 1,7% in più, per la STI Sport circa 1,5%.
La meccanica resta quella: boxer aspirato 2,4 litri da 235 CV e 250 Nm, trazione posteriore e due cambi a sei rapporti a scelta. Carrozzeria e abitacolo non sono stati toccati per niente.
Il piano produttivo è modesto: 250 vetture al mese. La conseguenza immediata è un divario di sicurezza più stretto tra la BRZ manuale e i modelli di volume del marchio. Il prossimo punto di verifica saranno le consegne reali del nuovo anno modello ai concessionari e il modo in cui la gemella seguirà: la stampa giapponese attende il passaggio alle tre telecamere sulla Toyota GR86 ad agosto.