Nessun nuovo design, nessun dramma sotto il cofano—eppure una storia da raccontare c'è. Toyota ha avviato il 27 agosto le vendite della Pixis Epoch rinnovata in Giappone, e la vera sorpresa si nasconde proprio dove meno te lo aspetti: nell'elettronica di sicurezza. Lo Smart Assist è ora di serie su ogni singolo allestimento, e il sistema di riconoscimento sa individuare non solo le altre auto, ma anche pedoni e ciclisti. Si aggiungono l'avviso di pericolo agli incroci, la frenata in caso di pressione errata sull'acceleratore e gli avvisi di sbandamento e uscita di corsia. Un elenco niente male per una kei car.
Toyota ne ha approfittato anche per rimescolare la gamma. Debutta il nuovo allestimento top di gamma X «Limited», basato sulla versione X, con accesso senza chiave, avviamento a pulsante e predisposizione per il sistema di navigazione del marchio. Gli airbag laterali non sono più un privilegio degli allestimenti superiori: ora sono di serie su tutti i modelli. Sia la X che la X «Limited» ricevono inoltre una strumentazione aggiornata con display multiinformazioni. Due nuovi colori completano la tavolozza: Ceramic Green Metallic e Grace Brown Crystal Mica.
Dal punto di vista tecnico la Pixis Epoch resta fedele a sé stessa, e non cerca certo di sorprendere sotto il cofano. Il tre cilindri a benzina da 658 cm³ eroga ancora modesti 52 CV e 60 Nm, abbinato a un cambio CVT. Si può scegliere tra trazione anteriore o integrale. Il consumo secondo il ciclo WLTC è di 27,0 km/l per la 2WD e 24,4 km/l per la 4WD, ovvero circa 3,7 e 4,1 l/100 km. Un dettaglio curioso: nella scheda tecnica ufficiale il costruttore indicato è Daihatsu Motor.
I prezzi vanno da 1.096.700 a 1.503.700 yen, circa 7.500–10.300 dollari al cambio attuale. La Pixis Epoch non è commercializzata ufficialmente fuori dal Giappone, quindi non arriverà a breve dai concessionari europei.
In precedenza si era saputo che la Toyota Yaris Cross aveva guadagnato 14 CV, con un aumento del prezzo base di appena 150 sterline.