Lo stabilimento Chevrolet PACE, nello stato brasiliano del Ceará, ha compiuto in appena un anno un percorso notevole — e non ha ancora finito di stupire. Prima della fine del 2026 la fabbrica avvierà la produzione della Chevrolet Captiva PHEV, la prima ibrida plug-in del marchio costruita in Brasile e il terzo modello dello stabilimento in meno di 12 mesi. La notizia è stata confermata dal presidente di GM South America, Thomas Owsianski.
PACE ha iniziato ad assemblare la Spark EUV nel dicembre 2025 e, il 17 giugno 2026, sulla linea è arrivata anche la Captiva EV, completamente elettrica. General Motors aveva già lasciato intendere che si stava preparando una terza linea di produzione per un veicolo con una tecnologia propulsiva inedita per Chevrolet in Brasile, senza però rivelare quale modello fosse. Allo stesso tempo, l'azienda aveva dichiarato che, con un ulteriore ampliamento, la capacità dello stabilimento potrebbe potenzialmente arrivare a 50.000 veicoli l'anno.
Ora il mistero è risolto: il terzo modello sarà la Captiva PHEV. Chevrolet non ha ancora svelato le specifiche tecniche della versione brasiliana, ma quella già in vendita in Argentina offre un riferimento chiaro. Un motore a benzina da 1,5 litri lavora insieme alla parte elettrica, per una potenza complessiva di 204 CV e 310 Nm, con una batteria da 20,5 kWh. Nella versione argentina sono dichiarati 90 km di autonomia elettrica secondo il ciclo NEDC e oltre 1.000 km di autonomia complessiva.
Così PACE si trasforma sotto i nostri occhi: da semplice sito di assemblaggio di due elettriche a vero e proprio polo produttivo Chevrolet per BEV e PHEV insieme. Il prossimo punto da osservare è la specifica brasiliana della Captiva PHEV: GM deve ancora annunciare la data esatta di avvio della produzione, le caratteristiche e il prezzo. Lo stesso Owsianski, dopo l'annuncio, ha aggiunto che il prossimo passo dell'azienda è «più vicino di quanto sembri». Nessun altro dettaglio, però, è stato rivelato.