La Cina ha compiuto un passo importante verso l’inquadramento legale della guida autonoma “condizionale”: l’autorità di settore ha approvato le prime due auto di serie con autonomia di Livello 3. Parliamo di berline elettriche dei gruppi statali Changan e BAIC, ora inserite nell’elenco ufficiale dei veicoli autorizzati all’uso pubblico.

C’è però un punto chiave: il Livello 3 non sarà disponibile ovunque né in ogni momento. L’attivazione è confinata a tratte specifiche — a Chongqing con limite di 50 km/h e a Pechino fino a 80 km/h. In pratica, il lancio passerà dai servizi di ride-hailing gestiti dagli stessi costruttori: un esordio prudente e ben controllato che, scelta sensata, consente alla tecnologia di mettersi alla prova sotto supervisione.