L’Alfa Romeo Tonale non invecchierà. Secondo le ultime indiscrezioni, la produzione dell’attuale SUV nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco si fermerà a novembre 2027. Per un modello presentato a febbraio 2022, significa un ciclo di vita di poco più di cinque anni — breve e netto secondo gli standard del segmento.
E pensare che il Tonale doveva essere la macchina. Il primo serio tentativo di Alfa Romeo di entrare nell’era dell’elettrificazione e, allo stesso tempo, di mettere radici nel segmento più popolare dei SUV compatti. Il recente aggiornamento Model Year 2026 ha portato qualche ritocco estetico e tecnologico, ma non ha spostato di un millimetro la strategia di Stellantis. L’attuale Tonale viene spinto verso un’uscita anticipata. E il suo erede non sarà una semplice versione rinfrescata — sarà un’auto sensibilmente diversa.
La produzione si sposterà a Melfi, e la base tecnica sarà la piattaforma STLA Medium. Secondo i primi dati, il nuovo SUV supererà i 4,60 m di lunghezza e, come ingombri, risulterà più vicino all’attuale Stelvio che al Tonale. Resta da capire se conserverà il nome o ne riceverà uno nuovo. Ma la direzione è chiara — Alfa Romeo vuole spingere il suo SUV più in alto nella gerarchia premium, aggiungere spazio, tecnologia e flessibilità alla gamma.
Sono attese sia versioni ibride sia varianti completamente elettriche. Ma il dettaglio più intrigante — un possibile Quadrifoglio. L’attuale Tonale non lo ha, e molti appassionati del marchio lo vivevano come una voragine nella gamma. Un crossover con lo scudetto Alfa Romeo deve avere almeno una versione davvero tagliente. La top di gamma del nuovo SUV potrebbe finalmente colmare quella lacuna e riportare il modello in contatto con il carattere sportivo del marchio.
In parallelo, Alfa Romeo prepara un’espansione nel segmento compatto. Nei piani si parla di una nuova hatchback — erede spirituale di Giulietta e 147. È un segnale importante. Il marchio non vuole restare schiacciato sul solo formato SUV, anche se oggi sono i crossover a portare volumi e profitti.
Per Pomigliano d’Arco, l’addio al Tonale non sarà un colpo. Lo stabilimento si prepara a un nuovo capitolo nell’ambito del progetto E-Car: lì verranno prodotte la nuova Fiat Pandina e l’attesa Citroën 2CV. Possibile l’arrivo di un terzo modello, di cui però non si parla ancora ufficialmente. Il Tonale è stato, per Alfa Romeo, un’auto di transizione. Il prossimo passo sarà più difficile — rendere il SUV più grande e tecnologico senza perdere ciò per cui si sceglie un’Alfa.